Congresso Diocesano              

                                                                    La Costituzione conciliare "Lumen Gentium" fonte del rinnovamento della parrocchia "luogo di comunione" aperto alla "missione"                                         


                                                                

Carissimi,

il convegno diocesano non è una scadenza annuale, ma un appuntamento. Vi giungiamo dopo un anno pastorale durante il quale, nell'ordinarietà della vita comunitaria, sono avvenute fra noi delle cose nuove, tute col carattere del mettersi insieme, del superare gli isolamenti, del cercare convergenze.

Penso, ad esempio, al lavoro fatto nei vari luoghi di partecipazione, ossia nei "Consigli". Senza lo studio attento del Consiglio Presbiterale, la riflessione del Consiglio Pastorale Diocesano, le riunioni dei responsabili di molti Uffici e Servizi della Curia, il ritrovarsi mensile del Consiglio dei Vicari Foranei e, infine, senza la bella, ultima esperienza degli incontri serali dei Consigli Pastorali Parrocchiali...questo Convegno non sarebbe così come si presenta. Non un tempo per ascoltare, ma come un luogo di vita.

Le cose fatte non sono eccezionali, ma appartengono alla ordinaria vita delle nostre comunità, che deve essere caratterizzata non tanto dal fare, ma anzitutto dal convenire. Che cosa, in ultima analisi, sta accadendo ? Sta crescendo fra noi la sinodalità.

Vi attendo, perciò con vera gioia.

 

                                                                                                    Marcello Semeraro

                                                                                                    Vescovo di Albano

 

Nei giorni 27 28 e 29 settembre 2004 la Chiesa di Albano Laziale ha celebrato il suo Convegno Diocesano.

Dopo i convegni degli anni scorsi, dedicati prevalentemente al "Primo Annuncio" si è pensato di riandare alle fonti per verificare quanto la dottrina conciliare ispiri le nostre scelte pastorali.

A quarant'anni dalla Costituzione conciliare "Lumen gentium" sulla Chiesa, è parso importante rileggere nelle sue radici bibliche, teologiche e pastorali questo fondamentale documento del Magistero.

Siamo certi che grazie all'aiuto dei grandi e sperimentati Maestri che hanno partecipato, tutti ne siano usciti arricchiti, pronti a riprendere il cammino sotto la guida del nuovo Pastore che la Provvidenza ci ha inviato.

Il giorno 27 l'Arcivescovo emerito di Milano Sig.Card. Carlo Maria Martini ha relazionato sull'aspetto biblico.

Il giorno 28 Mons. Marcello Semeraro ha esposto l'aspetto teologico.

Il giorno 29 si è concluso con Don Alberto Fusi, che ha affrontato l'aspetto pastorale

Ha concluso Mons. Agostino Vallini.